Associazione "Amici del Benin"
In un mondo che sempre più va verso la globalizzazione e l’interazione, è necessario prendere atto delle differenze che sorgono, paragonando luoghi, paesi e situazioni diverse e lontane. In Benin (Africa), meningite, malaria, fame e mancanza di acqua potabile, sono motivi di un’altissima mortalità infantile.
Elevato è anche il numero di bambini abbandonati, o per la morte della madre durante il parto, o per la credenza religiosa che se un bambino nasce podalico è uno stregone portatore di catastrofi.
In un’ottica del genere Padre Giulio CERCHIETTI, che ha collaborato per 20 anni circa come Segretario con il Cardinale GANTIN del Benin, non poteva stare con le mani in mano.
I suoi pellegrinaggi con il Cardinale e con i tanti amici che in questi anni si sono susseguiti nelle visite missionarie e pastorali alle Chiese particolari del Paese, hanno aperto i cuori alla partecipazione, alla condivisione e alla solidarietà.Per sua forte volontà nasce a Roma nel 1998, con sede legale a Tivoli (RM), presso la Chiesa di S. Maria Maggiore, l’Associazione “Amici del Benin”, da lui presieduta. “Solidali più che Solitari” è il motto dell’Associazione, tutti impegnati nella raccolta di fondi necessari a realizzare i progetti che ad essa vengono richiesti dai missionari del posto.
Ingenti le somme inviate per la costruzione di chiese, pozzi per acqua potabile, ospedali, scuole, per aiutare i numerosi orfanotrofi (Abomey, Azovè, Natitingou, N’Dalì, Sinwè, Boukombè). Significativi gli aiuti concreti per le adozioni a distanza, per i seminaristi e i sacerdoti beninesi. “Il gallo appartiene ad un proprietario, la sua voce appartiene a tutto il quartiere”, recita un proverbio africano.
Nessuno, sostiene Padre Giulio, può pensare di bastare a se stesso o di fare a meno del fratello. Nessuno è estraneo o straniero nella chiesa di Dio, ma tutti dobbiamo e possiamo contare sulla vera amicizia. Siamo tutti fratelli. Unisciti a noi, un tuo piccolo aiuto può salvare la vita di un bambino.
Adotta un Bambino
Le adozioni a distanza sono un ponte, un riferimento sicuro per garantire ad ogni bambino il diritto inalienabile di essere libero dalla fame, dalla malnutrizione ed essere secolarizzato.
L ’Associazione preferisce la linea diretta senza intermediario. Le offerte raccolte verranno consegnate personalmente attraverso Padre Giulio Cerchietti, Presidente dell'Associazione, ai Vescovi e Responsabili che seguoni i progetti.
Pertanto, coloro che intendono sottoscrivere l’adozione, possono farlo tramite conto corrente postale o bonifico bancario, indicando nella causale di pagamento il motivo del contributo e versando la cifra annuale di Euro 155,00:
C.C.P. nr. 56502040 intestato ad “Associazione Amici del Benin” – Piazza Pio XII, 10 – Roma;
Bonifico Bancario intestato ad “Amici del Benin”, Banca di Roma – Via della Conciliazione 11, Roma. C/C nr. 651623/34 ABI 03002 – CAB 05008 presso (6004) ROMA 204.
Coloro che sottoscriveranno l’adozione riceveranno le foto dei bambini adottati e saranno periodicamente aggiornati.
Ascolta anche tu questo grido: “Se salvo te, salvo anche me.
Adotta un bambino a distanza
Progetti
Già realizzati:
500 bambini adottati;
15 pozzi scavati in vari villaggi;
1 orfanotrofio;2 dispensari medici.
Interventi immediati:
Adozione a distanza di bambini;
acquisto di farmaci per l'emergenza della meningite e della malaria;
acquisto di alimenti per sopperire alle carenze alimentari dei bambini e delle famiglie più povere, e per limitare il fenomeno della tratta dei bambini.
Interventi a medio termine:
Realizzazione di pozzi per l'acqua potabile per contenere la diffusione di malattie virali;
costruzione di un centro di accoglienza per disabili a Natitingou;
edificazione di una scuola per l'alfabetizzazione degli orfani e dei bambini ad Abomey;
sistemazione della rete fognaria;
costruzione di docce per l'orfanotrofio di Natitingou;
Chiesa Parrocchiale di Azovè.
TESTIMONIAL
rICCARDO SARDONE' (Attore)

http://www.riccardosardone.it

FRANCO CALIFANO (Cantante) 2006 /2007
www.amicidelbenin.com